sabato 21 settembre 2013

una comune SVOLTA in comune

Costituzione della loro Repubblica Italiana
Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Il 12/13 giugno 2011 dopo 16 anni (l'ultima volta era stato nel 1995) in un Referendum di iniziativa popolare tutte le proposte raggiungono il quorum (55%) e realizzano l'obbiettivo voluto dai promotori.
Il popolo sovrano ha deciso!
L'acqua è un bene primario, deve essere gestito da strutture pubbliche e non può essere fonte di guadagno per i gestori del servizio di distribuzione.
Sul nostro territorio non si possono costruire centrali nucleari.
Non può esistere un legittimo impedimento che giustifichi la mancata presentazione e conseguente richiesta di rinvio, in un processo per i membri del governo.
Io, popolo sovrano, pretendo che oggi, dopo più di due anni, la mia volontà sia rispettata, e il Parlamento tramuti immediatamente in legge questa espressione della mia sovranità, esercitata nelle forme e nei limiti della Costituzione.

OGGI
21 SETTEMBRE 2013
PRESO ATTO DELLA GRAVE INADEMPIENZA

Io, popolo sovrano, dichiaro oggi questo Parlamento incostituzionale, senza la legittimità necessaria a promulgare alcun tipo di legge ordinaria, o costituzionale, e assolutamente privo dell'autorità per sostenere un governo, o ratificare accordi internazionali, perché la sua ostinata determinazione nel negarmi il riconoscimento della mia espressione di sovranità lo pone di fatto fuori legge.
Io, popolo sovrano, diffido ogni stato estero, organismo internazionale, o ente commerciale, dallo stipulare accordi, contratti e convenzioni con l'attuale governo sostenuto da questo Parlamento, perché non espressione del popolo italiano.
Io, popolo sovrano, accuso il Presidente della Repubblica di attentato alla Costituzione, perché complice col suo silenzio, dello spregio dimostrato da questo parlamento nei confronti del primo articolo della nostra carta costituzionale, base etica e morale della stessa.
Io, popolo sovrano, ordino l'immediata decadenza di tutti i membri nominati da questo parlamento esistente fuori legge e da questo Presidente sotto accusa, in ogni organo costituzionale, in ogni carica parlamentare e in ogni funzione amministrativa, perché palese emanazione di un potere illegittimo.

Io, Luca Rossi, non sono il popolo sovrano e so bene che queste grida resteranno inascoltate se espresse da un singolo cittadino, ma se uniamo le nostre voci e tutti insieme gridiamo che il popolo è sovrano, allora ci dovranno ascoltare, dovranno prendere atto della nostra volontà, comportarsi di conseguenza, o subirne le conseguenze.
Oggi, 21 settembre 20013, finalmente l'autunno è arrivato, diamo una svolta alla nostra attività, cominciamo a pretendere che ci sia restituito ciò che è nostro.
Per questo chiedo gentilmente a chi ha avuto la pazienza di leggermi, di lasciare qui sotto, nei commenti, la frase "popolo sovrano", perché la sovranità appartiene al popolo, dimostriamo che il popolo ha deciso di riprendersela!

7 commenti:

  1. il popolo è sovrano!

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  2. @LucaZenia non si riesce a pubblicare i commenti sulla pagina dei tuoi articoli. Cmq, eccoti il mio ultimo commento di oggi. Purtroppo, quello di ieri, é andato perduto nel Limbo dei "Bits & Bites":))

    "Un Italia in Comune" dovrebbe diventare una organizzazione (non profit) con tesseramento a pagamento dove si possa arrivare a un consenso sul come spendere i fondi per combattere, una ingiustizia per volta o piú, sia di una trasgressione o un trasgressore, contro il Bene Comune. Tale associazione esiste in Canadà, alla quale io appartengo e, tramite pagamento e pro bono, si combattono le lotte in situ o nei tribunali come: protezione dei diritti costituzionali-la protezione dell'ambiente-etc. Siamo decine di migliaia e rispettati dal popolo e dai vari rappresentanti governativi e corporativi. I nostri interventi sono pacifici e spesso, ai limiti della Legge per suscitare l'interesse dei Mass Media e per educare ed ingaggiare la pubblica opinione che spesso supporta i "nostri comuni obbiettivi", con singole donazioni-come facevo io prima di associarmi al @CouncilofCDNs (Vedi indirizzo del sito su Twitter)
    Informare x Resistere x CREARE! Ciao, Luca! altor @OccupyCoscienza

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