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giovedì 25 luglio 2013

Una comune DECISIONE in comune


FACCIAMOLO ADESSO
Adesso è il momento perfetto, adesso è ora di far partire la piattaforma per l'esercizio della democrazia diretta, facciamolo subito e diamo agli italiani la possibilità di dire che non sono più disposti a sopportare l'umiliante peso delle non decisioni  assunte da questo governo, ennesima espressione del PUDE (partito unico dell'euro), né tantomeno a tollerare che si modifichi la Costituzione.
I partiti che in Parlamento sostengono questo governo, hanno tradito il mandato ricevuto dai propri elettori che l'hanno capito e oggi non sono disposti a perdonarlo, non danno risposta agli appelli dei Sindaci che senza risorse adeguate si trovano nell'impossibilità pratica di soddisfare i bisogni minimi delle proprie comunità, cominciano anche ad essere rinnegati dei propri dirigenti locali.
C'è un gran numero di persone che a febbraio hanno votato il PdL, o il PD(-L) che oggi, non lo rifarebbero più, nonostante l'ostruzionismo dei mezzi di informazione, si sono accorti che il Movimento 5 Stelle è la sola forza in Parlamento a presentare proposte ragionevoli e nell'esclusivo interesse dei cittadini.
CAMBIAMO OGGI IL MODO DI FARE POLITICA
Attiviamo subito il portale e diamo voce agli 8.600.000 cittadini che hanno votato per il Movimento 5 Stelle e a tutti quelli che a febbraio non lo hanno fatto, ma oggi lo farebbero. Affermiamo adesso ai loro occhi la nostra precisa identità, riveliamo in maniera inequivocabile la ragione prima della nostra esistenza: riformare la politica attraverso la partecipazione diretta dei cittadini, rappresentati nelle istituzioni da portavoce capaci, onesti e che intendono questa loro funzione come un servizio, non come un mestiere. 
Rispondiamo alla immotivata volontà del PUDE di cambiare le regole della Costituzione, comportandoci come se quei politici fossero già andati tutti a casa, togliamo legittimità alla loro maggioranza parlamentare, proponendo la volontà della maggioranza degli italiani, dando cioè la possibilità a tutti quelli che lo desiderano, di esprimersi sulle iniziative in discussione in Parlamento a cominciare dalle modifiche costituzionali. 
Per farlo, è fondamentale la definizione di un sistema che permetta l'accredito e il conseguente diritto di voto al maggior numero possibile di cittadini/elettori, un procedimento di registrazione ed identificazione semplice, efficace e funzionale, perché non possano essere messi in dubbio i voti espressi.
ABBIAMO IL DOVERE DI PROVARCI
Non possiamo farci farci togliere le tutele della Costituzione sotto il naso senza provare a impedirlo. 
Se saremo in grado di far partire in tempi brevissimi lo strumento per l'esercizio della e-democracy, coinvolgendo in questo progetto il maggior numero possibile di persone, daremo ai nostri portavoce l'orgoglio e la forza di parlare a nome di tutti i cittadini, daremo loro la possibilità di poter guardare in faccia i loro colleghi e dire: "Questa è la posizione della maggioranza degli italiani, ciò che hanno deciso in rete".
Usciamo dal dualismo Movimento 5 Stelle altri partiti, puntiamo dritti verso un nuovo, più ambizioso, obiettivo e facciamoci carico di rappresentare la contrapposizione, tra italiani e PUDE.
Il momento giusto e' adesso, adesso siamo ancora in tempo per fermare questo, che come denunciato anche da Grillo sul suo blog, ogni giorno di più assomiglia a un colpo di stato.
Dopo potrebbe essere troppo tardi e in una nuova, più complicata situazione, davvero potrebbero scoppiare tensioni sociali difficilmente controllabili. 
A quel punto il rammarico e i rimpianti per non averci provato fino in fondo saranno solo la prova della nostra inutilità.